domenica, 01 novembre 2009
Nuova settimana ci attende.
Prendiamo nuovamente in mano il timone della nostra nave pronti per riaffrontare il mare, in qualunque stato decida di accoglierci.
Che sia calmo o tempestoso è comunque un'avventura sempre degna di essere vissuta, esperienza che, nel suo quotidiano, quasi mai consente di abbassare la guardia. E' sufficiente un'onda...o una manovra sbagliata per compromettere la sicurezza di tutta la nave. D'altro canto ogni onda, ogni sguardo all'orizzonte è in grado di regalare emozioni in grado di saziare, di rendere unico ogni momento.
Forse per questo è bello soffermarsi a respirare i momenti più belli.
Tre fischi di sirena: si parte...
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domenica, 25 ottobre 2009
Domani è il compleanno di Matteo
Sono passati sette anni da quella sera in cui venne al mondo. Probabilmente sapeva che non vedevo l'ora di abbracciarlo, di volergli il bene che gli voglio...
Ho un rapporto con lui che mi piace molto. E' cresciuto molto rispetto all'anno scorso, ha raggiunto maggior equilibrio e mi sembra più sereno.
Un abbraccio grandissimo al mio Matteo. L'augurio che ti faccio è sempre lo stesso: non smettere mai di essere come sei.
Papà Luca
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sabato, 17 ottobre 2009
Le grandi navi passeggeri...e non solo.
E' storia di qualche giorno fa che sia stata ultimata la nave militare americana realizzata sciogliendo l'acciao delle Torri Gemelle di New York.
E' ironico osservare che dall'altra parte del mondo, dove le navi vengono distrutte ( sciolte in fonderia), vengano perloppiù trasformate in tondino da costruzione...della serie: casa che diventa nave...nave che diventa casa.
Come ho gia scritto tante volte una delle cose che mi ha sempre affascinato delle navi passeggeri è il fatto di essere il frutto del lavoro di migliaia di persone, di ogni specializzazione che, come un grosso formicaio, contribuiscono a dare vita all'immenso colosso d'acciaio e di alluminio.
Ho perso le informazionei sulla Queen Elizabeth. Voci di corridoio mi dicono che il cantiere per la trasformazione in albergo a Dubai sia  fermo  da tempo per esaurimento risorse finanziarie. L'augurio più sincero che mi faccio e che rivolgo soprattutto a lei è quello di non diventar tondino per cemento armato ad Alang. Mi dispiacerebbe parecchio. A quel punto meglio la fine del Caronia, affondato durante il trasferimento dal porto di New York al cantiere di demolizione, o quella della Queen Elizabeth, la "Two Funnel" di casa Cunard la quale durante dei lavori di trasformazioni analoghi a quelli che sta subendo la sua erede prese fuoco e semiaffondò sui fondali del porto di Hong Kong.
Attenderò con ansia di conoscere il destino della mia preferita. E forse mi aspetto con altrettanta speranza l'arrivo sulla scena di una sua degna erede, possibilmente molto diversa da quei palazzi galleggianti che oggi solcano i mari.
La speranza che il formicaio possa dare vita ad una nave che profumi di nave, che abbia il sapore di altri tempi.

Temo, speranza vana.

Luca
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